<p>Il <strong>momentum dell’azionario cinese</strong> resta tonico, e questo ambiente di investimento può offrire un utile <strong>elemento di diversificazione</strong> rispetto agli indici dei Paesi sviluppati, per una quota sensata di portafoglio. <strong>Xiaolin Chen</strong>, Head of International di <strong>KraneShares</strong>, ci riporta il suo punto di vista in merito agli elementi saliente di questo ambiente di investimento.

La Cina, secondo l’esperto, è già oggi al centro dell'<strong>industria robotica globale</strong> e la gamma di opportunità si sta ampliando, dall'automazione industriale alla <strong>robotica umanoide</strong> e all'<strong>embodied AI</strong>.

Nelle fabbriche, il dominio della Cina è assoluto, con una installazione record di 295.000 robot industriali nel 2024, pari al 54% del totale globale. </p> <p>La prossima fase è rappresentata dagli umanoidi: secondo diverse ricerche, la Cina ha avuto una quota di mercato di circa l'80-90% delle spedizioni globali di robot umanoidi nel 2025, grazie ad aziende come <strong>AgiBot</strong>, <strong>Unitree</strong> e <strong>UBTech</strong>.

Alla fine del 2025 il Paese contava più di 140 produttori di robot umanoidi e oltre 330 modelli.