«C’è tanto ancora da fare per contrastare le mafie e le infiltrazioni nell’economia legale, nelle istituzioni, nella politica. Bisogna alzare la guardia e i presidi di legalità. Bisogna fare il contrario delle scelte che sono state fatte in questi anni quando per esempio è stato introdotto il sub-appalto a cascata nel codice degli appalti, è stato alzato il tetto del contante, i continui attacchi ai giudici». Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine dell’evento ‘Legami di memoria, organizzato a Palermo dal Centro studi Paolo e Rita Borsellino e dall’Arci.«La battaglia contro la criminalità organizzata non è solo repressione, ma bisogna rafforzare il lavoro prezioso e insostituibile che ogni giorno fanno la magistratura e le forze dell’ordine, fare un’azione culturale che deve partire dalle scuole per sfidare l’omertà e l’indifferenza e fare prevenzione che significa non tagliare i fondi ai comuni, come è stato fatto, per le politiche sociali - ha detto Schlein - Lo Stato deve arrivare sempre prima della mafia, non deve lasciare le persone e le imprese in difficoltà».

«C’è la consapevolezza che in un Paese dove il carovita incide su milioni di famiglie, pensiamo al costo della benzina che ha cominciato a salire oltre 2 euro per effetto della guerra illegale che Trump e Netanyahu portano avanti, la priorità di questa destra sembra quella di cambiare la legge elettorale perché hanno paura di perdere e voglia di garantirsi», ha aggiunto Schlein.