OSLO. Oltre cento case sono state distrutte dal vasto incendio divampato nella zona di Krokstadelva, nel comune norvegese di Drammen, a 40 chilometri da Oslo. Il rogo è fuori controllo, ha annunciato il capo della polizia Frode Presthus durante una conferenza stampa. Le autorità lo hanno descritto come particolarmente violento e ad alto rischio di propagazione. Diverse centinaia di persone sono state evacuate, mentre al momento non risultano feriti, riferisce l’emittente Nrk. Sei elicotteri antincendio sono impegnati nelle operazioni di spegnimento. Poco prima che divampassero le fiamme, nella zona erano state udite alcune esplosioni. Il fuoco si è poi esteso a un’area di abitazioni a schiera. Alla popolazione è stato chiesto di evitare la zona e di segnalare eventuali persone scomparse o con le quali non sia possibile mettersi in contatto. «Lasciate la zona. Chiudete porte, finestre e condotti di ventilazione, spegnete la ventilazione se possibile», recita il messaggio di emergenza diffuso dalla polizia. «Esiste il rischio di esplosioni e di emissioni di fumi tossici», prosegue il documento.La Norvegia è stata colpita nel Novecento da altri devastanti incendi urbani. Nel 1904 un rogo alimentato dal forte vento distrusse quasi interamente Ålesund: andarono bruciate circa 850 case e 10 mila dei 12 mila abitanti rimasero senza tetto. La cittadina fu poi ricostruita in pietra e mattoni nello stile Jugendstil, anche grazie agli aiuti internazionali e in particolare all’intervento del Kaiser tedesco Guglielmo II, che inviò navi cariche di viveri, medicinali e materiali. Nel 1916 un altro incendio rase al suolo gran parte del centro di Bergen, distruggendo 380 edifici e lasciando circa 3 mila sfollati.