Oulai è stato prelevato all’aeroporto da persone che si sono spacciate per emissari del Trabzonspor: ore di mistero prima del ritrovamento, senza un vero sequestro ma con tanti interrogativi. L’episodio arriva nel pieno della trattativa con la Fiorentina, che punta il centrocampista ivoriano conteso anche da altri top club europei.

Christ Inao Oulai con la maglia della Costa d'Avorio.

Un episodio dai contorni surreali ha acceso il mercato internazionale nelle ultime ore e coinvolge uno dei nomi più caldi del momento: Christ Inao Oulai, centrocampista ivoriano classe 2005 del Trabzonspor finito nel mirino della Fiorentina e di altri grandi club europei.

Secondo quanto riportato dal giornalista turco Yağız Sabuncuoğlu, il giocatore sarebbe stato protagonista di un episodio insolito al suo arrivo a Istanbul: Oulai, rientrato dalla Costa d’Avorio insieme al padre, sarebbe stato avvicinato da alcune persone che si sono presentate come emissari del Trabzonspor e avrebbero utilizzato un’auto simile a quelle del club turco, riuscendo a convincere il calciatore a salire a bordo. Oulai in occasione della Coppa del Mondo 2026. Per alcune ore il club avrebbe perso i contatti con il proprio tesserato, facendo scattare verifiche e controlli interni ma la situazione si sarebbe poi chiarita: quelle persone non erano rappresentanti ufficiali del Trabzonspor, ma soggetti estranei che avrebbero cercato di avvicinare il giocatore e influenzarne le decisioni in un momento particolarmente delicato della sua carriera.