<p>«A Ibiza avevo aperto il primo negozio della mia vita nella zona del <strong>Mercat vell</strong> in Plaça de la Constitució.
Proprio in questo spazio da oggi vendo esclusivamente <strong>Pva-Parosh vintage archive</strong>, una nuova etichetta del marchio che stiamo concretizzando per settembre, dedicata a una selezione di capi speciali che ho rivisitato». <strong>Paolo Rossello</strong> spiega così a <em>MFF</em> il neo progetto di <strong>Parosh</strong>, brand da 20 milioni che guida come fondatore. </p> <p>I pezzi, resi unici, provengono dall’archivio personale dello stilista-imprenditore di oltre 300 articoli, collezionati dal 1985 e scoperti in giro per il mondo.
«La proposta comprende le giacche personalizzate con patch di paillettes e ricamate con draghi cinesi, parei, camicie hawaiane con gli strass, pantaloni borchiati, T-shirt del football americano arricchite da collane dorate.
Da Ibiza parte la capsule, l’etichetta per questi capi al momento rimane Parosh, nel frattempo stiamo creando quella di Pva che sarà pronta a settembre, quando la porteremo nel negozio di Milano.
Qui per l’occasione presenteremo anche giacche doppiopetto da abbinare a bermuda e cappotti militari», ha proseguito il numero uno. </p> <p>Lo spazio di 30 metri quadrati, che va ad affiancarsi ad altri due store nella penisola, accoglie il nuovo progetto assieme ad alcune opere fotografiche dell’artista <strong>Markus Diyanto</strong>.






