LiDAR a 360°, doppia telecamera e una struttura compatta: il robot MOVA con LiDAR e doppia telecamera semplifica l’installazione e migliora l’esperienza dell’app ma acquistato conoscendo bene il proprio giardino.
MOVA ViAX 500 affronta uno dei passaggi più noiosi nell’installazione di un robot tagliaerba: la delimitazione del prato. Non richiede filo perimetrale, non utilizza un’antenna RTK e può riconoscere autonomamente una parte dei confini grazie alla combinazione tra doppia telecamera e LiDAR a 360°.
È una differenza importante rispetto al MOVA 1000 che abbiamo già provato su Macitynet. Quel modello si orienta molto bene attraverso il LiDAR 3D, ma richiede che l’utente percorra inizialmente (e obbligatoriamente) tutto il perimetro guidando il robot con il joystick virtuale su schermo dell’app.
ViAX 500 aggiunge invece una mappatura assistita dall’intelligenza artificiale: quando il margine del prato è leggibile, il robot può seguirlo senza essere guidato centimetro per centimetro.
L’automazione, tuttavia, non elimina completamente il controllo umano. Un bordo netto tra erba e pavimentazione è molto più facile da interpretare rispetto a un’aiuola irregolare, una zona di terra coperta di erbacce o un prato che prosegue senza interruzioni verso un’area da escludere.











