A Dallas, nel corso della Hollywood & Entertainment Signature Auction organizzata da Heritage Auctions, un reperto di pochi centimetri ha riscritto le regole del collezionismo cinematografico. La spada laser originale brandita da Luke Skywalker in “Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora” (1980) è stata aggiudicata per 3,75 milioni di dollari (circa 3,28 milioni di euro), superando ampiamente la stima iniziale compresa tra 1 e 2 milioni e fissando un nuovo primato mondiale per un oggetto di scena “screen-used” del franchise creato da George Lucas.

Il valore astronomico del pezzo non dipende soltanto dalla popolarità della saga, ma soprattutto dalla sua provenienza e dal ruolo in una delle sequenze più iconiche della storia del cinema. Non si tratta di una replica, bensì dell’esemplare effettivamente maneggiato da Mark Hamill durante il celebre duello nella Città delle Nuvole, su Bespin, apice drammatico in cui Darth Vader rivela a Luke la propria identità recidendogli la mano.

A rendere il lotto un autentico gioiello tecnico è la presenza dell’originale sistema per effetti speciali pratici (effects rig): l’arma è accompagnata dalla sezione del polso e dalla mano in resina progettate dal leggendario truccatore Stuart Freeborn per girare la scena senza ricorrere alla computer grafica.