A diciotto anni dall’ultima partecipazione come Paese Ospite d’Onore, l’Italia tornerà protagonista alla 40ª Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara (FIL), il più importante appuntamento dedicato all’editoria in lingua spagnola e uno dei principali eventi del settore a livello mondiale. L’iniziativa è stata presentata oggi alla Farnesina dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Dal 28 novembre al 6 dicembre, 61 autrici e autori racconteranno la ricchezza e il pluralismo dell’editoria italiana attraverso un articolato programma letterario che avrà il suo fulcro nel Padiglione Italia. Vi saranno inoltre 33 editori, uno spazio libreria dedicato ai libri italiani in lingua originale e in traduzione spagnola, dieci mostre, nove concerti, appuntamenti dedicati alla gastronomia, al cinema, al design e agli scambi accademici, in un programma culturale diffuso che coinvolgerà l’intera città. Il filo conduttore dell’edizione italiana sarà ispirato alle parole di Umberto Eco, «Il mondo ci parla come un grande libro», nel decimo anniversario della sua scomparsa.

Ogni anno la FIL richiama oltre 800 scrittori, 18.000 professionisti dell’editoria, 2.800 case editrici provenienti da oltre 60 Paesi e un pubblico vicino al milione di visitatori. Guadalajara rappresenta inoltre uno dei principali mercati internazionali per lo scambio dei diritti editoriali in lingua spagnola, primo mercato di riferimento per l’editoria italiana in questo ambito, confermandosi una piattaforma strategica per l’internazionalizzazione del settore.