Firenze, 17 luglio 2026 – Aveva accumulato debiti fino a un milione e 300mila euro. Compensi di film, sia come attore che come regista, completamente dilapidati nel gioco. Una dipendenza che per anni ha strozzato Massimo Ceccherini.
L'attore dovrà versare ora 500 euro al mese per i prossimi quattro anni all'Agenzia delle Entrate. Fondamentale anche l’aiuto della compagna che lo ha salvato da una vita tra alcol e droghe
La bestia del gioco
La "bestia", come l'ha chiamata lui stesso nelle pagine della sua autobiografia, ‘L’uomo Guasto’, si nutriva di fiches e scommesse. Migliaia di transazioni, ripetute ogni giorno per decenni. Un buco nero che ha inghiottito i guadagni di una vita spesa davanti e dietro la macchina da presa, tra successi nazionali, regie importanti e collaborazioni con maestri del cinema italiano.
La decisione del tribunale di Firenze










