| 17 Luglio 2026 16:02 |

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(Adnkronos) – Dopo lunghi giorni di caldo record da Nord a Sud, il weekend alle porte vedrà l’Italia divisa fra canicola e temporali. Eventi che sempre più spesso presentano manifestazioni quasi tropicali e che a volte “peggiorano gli effetti sulla salute”. Spiega il perché Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’università Statale di Milano, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International. “Dal punto di vista sanitario – avverte – occorre prestare attenzione non solo ai rischi diretti legati al maltempo, ma anche al fatto che il caldo intenso non scompare dopo il temporale. L’umidità elevata che spesso segue questi eventi aumenta il disagio fisiologico, soprattutto per anziani, persone con malattie cardiovascolari e respiratorie, bambini e lavoratori all’aperto”.

Ma cosa porta a ‘bombe d’acqua’ improvvise nei periodi di afa estrema? “L’attuale situazione meteorologica – descrive Pregliasco – rappresenta uno degli effetti più tipici delle estati caratterizzate da ondate di calore persistenti. L’atmosfera accumula una quantità enorme di energia sotto forma di aria molto calda e ricca di umidità e, quando arriva un impulso più fresco in quota, questa energia può liberarsi improvvisamente con fenomeni temporaleschi anche molto violenti. Il rischio maggiore, in queste ore, non è rappresentato tanto dalla pioggia in sé, quanto dalle raffiche di vento improvvise, dalle grandinate e dai downburst, vere e proprie ‘esplosioni’ di aria discendente che possono provocare danni a edifici, alberi, cantieri e infrastrutture, con velocità del vento che localmente possono superare i 100 km/h”.