È ufficiale: Gaspare Cacciola sarà il nuovo (e in realtà un gradito ritorno) tecnico del Siracusa Calcio. Per l’allenatore, nato a Solarino ma ormai catanese d’adozione, si tratta di riprendere un rapporto con la piazza azzurra dopo la cavalcata trionfale in Eccellenza nella stagione2022/23 e il brillante secondo posto in Serie D alle spalle del Trapani nella stagione successiva.
Cacciola eredita una situazione complessa: il club partirà il campionato con una penalizzazione. Al momento sono stati accertati 7 punti di sanzione conseguenti ad inadempienze societarie della passata stagione, un handicap che complica il lavoro tecnico e la corsa ai posti che contano. Allo stesso tempo, il nuovo allenatore avrà una missione di natura anche extra-sportiva: provare a far innamorare nuovamente la piazza aretusea, profondamente divisa sulla figura del patron Alessandro Ricci. Una parte della tifoseria riconosce gli sforzi compiuti dalla proprietà per ottenere l’iscrizione al campionato di Serie D, ma la maggioranza — pur apprezzando il percorso sportivo — preferirebbe vedere il patron lontano dalla città.
Lo staff che affiancherà Cacciola è stato in gran parte già definito: con lui ci sarà Seby Amodio, mentre il preparatore atletico sarà Lorenzo Mirabella. È inoltre molto probabile l’ingresso di Giovanni Navanteri come preparatore dei portieri. Sul fronte mercato, il primo nome che circola come possibile nuovo volto in porta è quello dell’aretuseo Sergio Di Silvestro, portiere con esperienze tra Real Siracusa, Acireale e Favara nelle ultime stagioni in Serie D.









