Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Inps bacchetta enti e casse di previdenza. L’omessa o ritardata trasmissione dei dati relativi a pensioni e altre prestazioni assistenziali al Casellario centrale, infatti, espone l’Inps al rischio di errori fiscali e contributivi, nonché nella verifica del diritto di accesso e di mantenimento di benefici quali, ad esempio, la quattordicesima dei pensionati. Con messaggio n. 2354/2026, l’Inps riepiloga obblighi e scadenze a carico degli enti erogatori di pensioni e prestazioni assistenziali per la corretta alimentazione del casellario. Ricorda, inoltre, che la mancata trasmissione dei dati costituisce omissione di atti d’ufficio ai sensi dell’art. 7 del dl n. 41/1995.
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Il Casellario centrale delle pensioni è l'anagrafe nazionale di tutti i trattamenti pensionistici. Raccoglie, infatti, dati e informazioni trasmessi da tutti gli enti erogatori e consente all'Inps di gestire correttamente gli adempimenti fiscali, i conguagli, le prestazioni collegate al reddito e i controlli su pensioni ed altri trattamenti e rendite, previdenziali e assistenziali, percepiti dai cittadini. Sono tenuti a trasmettere le informazioni tutti gli enti, istituti e casse che erogano pensioni o altri trattamenti e rendite.








