Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiOk alla acquisizione dei tabulati telefonici e telematici per rintracciare le persone scomparse o per salvare chi è in pericolo. È quanto prevede una leggina di modifica al codice della privacy, approvata ieri, 15 luglio 2026, dal Senato (atto n. 1588), che ora passa all’esame della Camera.

In particolare, viene aggiunto un comma (n. 3-bis.01) all’articolo 132 del Codice della privacy (d.lgs. 196/2003), dedicato alla conservazione dei dati di traffico «data retention» per finalità di giustizia.

I limiti delle acquisizioni

La materia è molto delicata, considerato che l’acquisizione sistematica e incontrollata dei tabulati potrebbe essere decisamente invasiva e lesiva della riservatezza di tutte le persone coinvolte in una conversazione telefonica o con strumenti elettronici.

La novella consente, nell'ambito di un procedimento penale, di acquisire dagli operatori di telecomunicazioni i dati relativi al traffico telefonico e telematico e i dati relativi alle chiamate senza risposta e ciò quando necessario per esigenze di tutela della vita e dell’integrità fisica del soggetto interessato.