Il consolidamento nel settore delle infrastrutture ambientali mette a segno una nuova operazione di rilievo . Cvc Dif, la piattaforma di investimento infrastrutturale del gruppo Cvc Capital, è ormai al signing per l’acquisizione della quota di maggioranza di EcoEridania, leader italiano nella gestione dei rifiuti speciali, al termine di un processo di vendita competitivo che ha visto confrontarsi oltre 20 tra i maggiori investitori internazionali.
Secondo le indiscrezioni di mercato, l’operazione attribuisce a EcoEridania un enterprise value superiore a 1,1 miliardi di euro, confermando il forte interesse degli investitori infrastrutturali per gli asset ambientali caratterizzati da elevata resilienza, ricavi ricorrenti e prospettive di crescita sostenute dalla transizione ecologica.
Il processo di cessione, avviato nei mesi scorsi dall’azionista di controllo iCon Infrastructure, aveva attirato numerosi investitori finanziari. Alla fase finale della gara erano approdati, oltre a Cvc Dif, anche Ardian e Swiss Life Asset Managers, a testimonianza della crescente competizione tra i grandi fondi infrastrutturali per acquisire piattaforme attive nei servizi ambientali essenziali. L’interesse per EcoEridania riflette un trend ormai consolidato nel mercato europeo delle infrastrutture. Il comparto della gestione dei rifiuti speciali è considerato uno dei segmenti più resilienti dell’economia, grazie a una domanda strutturalmente stabile, a un’elevata componente regolamentata e alla capacità di generare flussi di cassa.









