Lodi, 17 luglio 2026 – Prosegue la conta dei danni e il lavoro senza sosta, delle squadre di soccorso, dopo il violento temporale che, intorno alle 6.15 di questa mattina 17 luglio 2026, ha investito Lodi e gran parte del Lodigiano, con raffiche di vento e pioggia intensa. A molti è rimasto impresso il colore scurissimo del cielo.

Si è inoltre concluso, in Prefettura, il tavolo di emergenza convocato per coordinare gli interventi. Sul territorio sono operative 23 unità dei vigili del fuoco suddivise in 10 squadre, affiancate dai volontari di Casalpusterlengo e Sant'Angelo Lodigiano, dalla Protezione civile, dalla Polizia stradale, dalle pattuglie delle polizie locali e dai tecnici di Provincia, Comune e Anas. Codogno albero spezzato in zona Mirandolina

La situazione delle strade colpite

Tutti i cantonieri della Provincia sono impegnati nelle verifiche e nella messa in sicurezza della rete stradale. La Sp23 di Lodi è stata riaperta dopo la rimozione di alberi caduti e cartelli stradali divelti, mentre restano criticità sulla Sp187 di Massalengo per il crollo di una cascina privata. La Protezione civile opera in coordinamento con la sala operativa dei vigili del fuoco; sono stati allertati il Centro Coordinamento Volontari e la Colonna Mobile Provinciale. La dottoressa Stroppa coordina le squadre dei volontari dal comando dei vigili del fuoco, con i gruppi comunali impegnati nei rispettivi territori e la Fir-Cb a supporto dei Comuni più colpiti.