venerdì 17 luglio 20262' di letturaMonitorati oltre 10.000 partecipanti alle iniziative sul territorio, incluse le 13 tappe itineranti dei truck della campagna "C'è Posto per Te". Il 47,5% ha trovato un'occupazione dopo l'evento. Bene la partecipazione di giovani e donne, forte l'impatto su chi era lontano dal mercato del lavoro
Quasi un partecipante su due ai Recruiting Days ha avviato un rapporto di lavoro nei mesi successivi all'evento. È quanto emerge dall'analisi sugli esiti occupazionali dei partecipanti ai Recruiting Days promossi da Sviluppo Lavoro Italia, società in house del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, comprese le 13 tappe itineranti realizzate con i truck nell’ambito della campagna “C’è Posto per te”.Sui 10.192 partecipanti monitorati, 4.838 hanno avviato un rapporto di lavoro dopo aver preso parte all'iniziativa, pari al 47,5% del totale. Tra le assunzioni rilevate, il 12,9% ha riguardato contratti a carattere permanente.
L'analisi restituisce anche una fotografia dei profili coinvolti: le donne rappresentano il 42% degli assunti e gli uomini il 58%, mentre i giovani sotto i 34 anni superano il 46% del totale, a conferma della capacità delle iniziative di intercettare le fasce più giovani della popolazione. Particolarmente significativo il risultato per chi si trovava in condizioni di maggiore distanza dal mercato del lavoro: il 45% di coloro che hanno registrato un'assunzione dopo l'evento non aveva mai avuto un contratto di lavoro, oppure la sua ultima esperienza lavorativa risaliva a oltre sei mesi prima.






