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Andy Burnham è stato eletto leader dei Laburisti britannici al posto di Keir Starmer, e lunedì lo sostituirà anche come primo ministro. Il passaggio non è immediato perché nel frattempo il primo ministro uscente Starmer, che in questi giorni è in visita in Ucraina, dovrà rimettere il mandato a re Carlo, che a quel punto incaricherà Burnham di formare un nuovo governo. Nel Regno Unito il primo ministro è il leader del partito che ha vinto le elezioni: se il partito cambia leader cambia pure il primo ministro.

La vittoria di Burnham è tutto fuorché inaspettata. Anche se ufficialmente l’elezione interna ai Laburisti è finita giovedì sera, l’esito era certo da giorni. Durante la fase in cui hanno votato i parlamentari, infatti, Burnham ha ottenuto un sostegno talmente largo che non era matematicamente possibile ci fossero altri rivali, o candidature dell’ultimo minuto.

Burnham è stato appoggiato da 379 parlamentari su 403 e da tutti i sindacati affiliati ai Laburisti. Nel grafico qui sopra c’è un altro nome, Catherine West, che però appoggia Burnham. È stata votata da un parlamentare vicino a Starmer per dispetto, perché era stata tra le prime a chiedere le dimissioni del primo ministro dopo che a maggio i Laburisti erano andati male alle elezioni locali.