Un grave lutto ha colpito Silvio Baldini. È morta a 30 anni la figlia Valentina, da sempre al centro della vita del commissario tecnico dell’Italia Under 21 e, ad interim, della Nazionale maggiore. Valentina Baldini era affetta fin dalla nascita da una grave malattia neuromuscolare, la tetraparesi spastica.

Oltre a essere conosciuta per la sua storia personale, Valentina Baldini aveva costruito un importante percorso professionale. Medico specialista in psichiatria e ricercatrice, aveva pubblicato numerosi lavori scientifici su riviste internazionali. Era research assistant all’Università di Bologna, presidente dell’Associazione del Registro dei pazienti con malattie neuromuscolari e di Asamasi, realtà impegnate nella ricerca e nella tutela dei pazienti. Aveva inoltre conseguito un dottorato in Neuroscienze all’Università di Modena e Reggio Emilia ed era stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana per il suo “impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico–fisica“.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio dal mondo del calcio, con la Figc, le tifoserie e le società che hanno voluto manifestare la propria vicinanza a Silvio Baldini e alla sua famiglia in questo momento di dolore. “In un momento così difficile per lui e per la sua famiglia, tutto il calcio italiano si stringe con affetto a Silvio Baldini. Una splendida persona, prima ancora che un bravo allenatore, in grado di trasformare dolore in gioia, sofferenza in testimonianza”, la nota del presidente della Figc, Giovanni Malagò.