La popstar, in dialogo in un podcast con la scrittrice albanese Lea Ypi, ha sostenuto la “rivoluzione dei fenicotteri”, il movimento di protesta contro il progetto del valore di 1,6 miliardi di euro finanziato dalla famiglia del Presidente degli Stati Uniti a forte rischio di impatto ambientale
La popstar Dua Lipa, in dialogo con la scrittrice albanese Lea Ypi nel podcast Service95 Book Club, ha sostenuto la “rivoluzione dei fenicotteri”, il movimento di protesta in Albania contro un resort del valore di 1,6 miliardi di euro finanziato dalla famiglia di Donald Trump. La cantante, figlia di genitori albanesi del Kosovo, e nata a Londra ma cresciuta in parte a Pristina, ha definito i disordini civili una “fonte di ispirazione” e ha aggiunto: “Trovo davvero stimolante vedere quanto le persone ci tengano”. Il progetto, che prevede in parte sia un’ampia edificazione sull’unica isola del Paese, Sazan, sia la costruzione di altre 10.000 ville lungo una striscia di spiaggia di sabbia bianca sulla penisola di Zvërnec, è sostenuto da investitori guidati dal genero del presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner, e da sua moglie Ivanka Trump. In una puntata del podcast di David Senra uscito nel mese di maggio, la figlia del presidente degli Stati Uniti aveva definito il progetto immobiliare di “enorme portata” e in collaborazione con “alcuni dei più grandi architetti viventi del nostro tempo”.










