Il futuro a breve termine dello stadio “Ezio Scida” non riserva brutte sorprese per il Crotone e per i suoi tifosi. L’impianto cittadino necessita di una serie di integrazioni documentali e di piccoli interventi di adeguamento funzionale, ma non si profilano all’orizzonte criticità strutturali tali da mettere a rischio lo svolgimento delle prime sfide casalinghe della formazione dei Pitagorici nel prossimo campionato di Serie C.
Il quadro della situazione è stato delineato dettagliatamente dal vicesindaco Sandro Cretella, a margine di un incontro operativo svoltosi nel palazzo del Governo con la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. La riunione, presieduta dal vicario del Prefetto, ha visto la partecipazione attiva dei rappresentanti del Comune, della dirigenza del Crotone Calcio, dei Vigili del Fuoco, dei funzionari dell’Asp e dei tecnici preposti. Nel corso del confronto sono stati richiesti ulteriori incartamenti focalizzati sulla conformità impiantistica e sulla certificazione di idoneità statica del manufatto.
“Il Comune – spiega Cretella – ha già consegnato la documentazione disponibile e avviato gli affidamenti necessari per integrare quella mancante. Servirà, inoltre, completare alcune opere di modesta entità. L’obiettivo è chiudere ogni adempimento entro la fine di agosto”.







