Un uomo di 58 anni di Potenza, ritenuto responsabile di detenzione e scambio di ingente quantitativo di materiale pedopornografico, è stato arrestato in flagranza di reato nell’ambito di un’indagine di contrasto alla pedopornografia «on line» - coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza e condotta dagli esperti del Cosc di Napoli e Sosc di Potenza - che trae origine da una precedente attività della Polizia Postale di Catania

Gli analisti avevano individuato un indirizzo IP che scambiava file dal contenuto inequivocabile. La complessa perquisizione informatica effettuata dagli uomini della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Potenza ha confermato i sospetti. Il personale specializzato ha avviato la «preview in live» dei dispositivi presenti: nello smartphone e nei supporti di memoria di massa esaminati sono stati trovati migliaia di file, tra video e immagini, contenenti abusi sessuali in danno di minori, anche in tenera età. All’uomo è stata applicata la misura degli arresti domiciliari con la prescrizione del braccialetto elettronico. Tutti i dispositivi e supporti informatici sono stati sequestrati per più approfonditi accertamenti tecnici, volti a verificare l’eventuale coinvolgimento dell’uomo in reti di produzione o divulgazione e a individuare eventuali altre persone coinvolte.