Il mare dell’Isola d’Elba continua ad attirare alcune delle imbarcazioni più spettacolari del pianeta. Tra queste c’è anche il Maltese Falcon, uno dei velieri privati più iconici mai costruiti, che nei giorni scorsi ha fatto tappa davanti alle coste dell’arcipelago toscano, richiamando l’attenzione di residenti e appassionati di nautica.

Con i suoi 88 metri di lunghezza, il Maltese Falcon è considerato il sesto veliero più grande al mondo e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per innovazione tecnologica e design. Oggi appartiene all’investitore italiano Luca Rovati, ma la sua storia è iniziata molti anni fa, quando rivoluzionò il concetto stesso di yacht a vela grazie a soluzioni tecniche che ancora oggi risultano all’avanguardia.

Un veliero che ha cambiato il mondo della nautica

Avvistato nelle acque di Portoferraio, davanti alla suggestiva baia di Forno nel Golfo della Biodola, il Maltese Falcon non passa certo inosservato. Il merito è soprattutto della sua inconfondibile silhouette, firmata dal designer Ken Freivokh, caratterizzata da tre enormi alberi rotanti autoportanti in fibra di carbonio che eliminano completamente il tradizionale sistema di sartie e stralli.

È proprio questa configurazione a rendere il veliero unico nel suo genere. Il sistema consente infatti di gestire ben 2.400 metri quadrati di vele quadrangolari, che possono essere issate o ammainate completamente in circa sei minuti attraverso un semplice comando dalla plancia.