HomeVenetoCultura e spettacoliUn blues all’italiana all’OsteriaQuesta sera, alle 21.30, in via Badaloni ‘Un blues all’italiana’ con Stevie Biondi e Nik ValenteStevie Biondi in una foto di Carlotta BiancoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRovigo, 17 luglio 2026 – Questa sera, alle 21.30 , all’Osteria dei Gati Mati in via Badaloni ‘Un blues all’italiana’ con Stevie Biondi e Nik Valente.
Stevie Biondi cresce in una famiglia di musicisti: la nonna in arte conosciuta come Tina Adolfi, cantava in teatro e per la Eiar (la futura Rai), il padre Giuseppe, in arte Stefano Biondi, era un cantautore molto noto in Sicilia e il fratello Mario Biondi è un cantante, autore, arrangiatore e produttore di fama internazionale.
Stevie inizia il suo percorso con qualche esibizione in pubblico già in tenera età durante spettacoli scolastici e di paese, poi in adolescenza si dedica all’hip-hop e all’R&B con la scrittura di testi e la composizione di strumentali e successivamente, a vari progetti rock-pop coi suoi coetanei.
Crescendo decide di fare della sua sconfinata passione per la musica il suo mestiere, e comincia a girare i locali, emiliani e non, con una formazione, solitamente, di duo o trio con Michele Bianchi, futuro chitarrista di Mario e Andrea “Satomi” Bertorelli, già tastierista di Mario proponendo cover e reinterpretazioni di brani soul, R&B e jazz. Nel 2011 ha l’onore di partecipare al tour estivo “Mario Biondi and the Big Orchestra” in qualità di corista, e di solista nel brano “Bom de doer”, tratto dall’album di Mario Biondi “If”. Nel maggio dello stesso anno compare al fianco del fratello anche ai Wind Music Awards col brano “My Girl” dei Temptations.








