Maxi ispezione nelle aziende dei rifiuti in provincia di Palermo: 90 lavoratori identificati, sanzioni per 21.200 euro e datori di lavoro denunciati

Per dare seguito agli accertamenti di competenza e verificare il rispetto delle norme a tutela dei rapporti di lavoro, della legislazione sociale e della sicurezza nei luoghi di lavoro, è stato effettuato un controllo simultaneo presso le sedi operative di alcune società attive nello smaltimento dei rifiuti in provincia di Palermo. L’intervento ha coinvolto personale del NIL CC di Palermo, del Nucleo operativo del Comando Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, delle Direzioni regionali INPS di Palermo e INAIL di Palermo e Catania, dell’ASP – Spresal di Palermo, del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Palermo, del N.I.P.A.F. CC di Palermo, dell’ARPA e dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Palermo, con il supporto di un massiccio schieramento dell’Arma appartenente al Reparto Territoriale di Termini Imerese e alla Compagnia di Cefalù.

L’operazione, mirata e coordinata, è scaturita da una richiesta della Prefettura competente, a sua volta sollecitata dalle rappresentanze sindacali, con l’obiettivo di verificare le condizioni dei lavoratori, in particolare sotto il profilo della salute e della sicurezza.