VENEZIA - Un film sul giornalismo, ma anche sul mondo che gli sta attorno. E, soprattutto, un'analisi dettagliata sui suoi protagonisti. Sarà infatti "Ink", titolo rivelatore, la pellicola che il 2 settembre aprirà ufficialmente l'83° Mostra internazionale del cinema di Venezia. Lo ha annunciato ieri pomeriggio la Biennale ricordando che la proiezione sarà nella sala grande del Palazzo del cinema. L'opera, che prende lo spunto dalla vita e dalle scommesse di Rupert Murdoch, è firmata dal regista premio Oscar e premio Bafta Danny Boyle (che si è imposto con i celebri "28 anni dopo", "Trunspotting" e "The Millionarie"). Il lavoro di Boyle è stato scritto dal drammaturgo James Graham ed è interpretato da Jack O'Connell, Guy Pearce e Claire Foy. Il regista inglese ha accolto con vero entusiasmo la scelta della Biennale ed ha anche ricordato le sue visite in laguna. «Sono stato alla Biennale molte volte, ma questo è il mio battesimo alla Mostra del Cinema - precisa infatti Boyle - è un onore immenso essere in una città così ricca d'arte e aprire questo grande festival con il mio nuovo film "Ink"».
Tabloid Poi il regista indica la scelta dell'accattivante argomento della pellicola. «Il 1969, l'anno in cui siamo sbarcati sulla Luna per la prima volta, - spiega - è l'anno in cui Rupert Murdoch e Larry Lamb lanciarono un quotidiano destinato a cambiare il mondo ancora di più. Molto prima di Fox News, del clickbait e di Truth Social, decenni prima di Twitter, Facebook, Google e OnlyFans, questi due uomini crearono un nuovo tabloid che, contro ogni previsione, divenne il quotidiano più venduto al mondo. Sfacciato, irriverente, audace: lo spumeggiante Sun ha sfidato l'establishment e ha rifondato il nostro mondo per l'era moderna. Una sceneggiatura di James Graham che mi sono sentito in dovere e privilegiato di dirigere». Il suo lavoro, quindi, cerca di far luce sul successo del tabloid, ma si interroga anche sul carattere e la determinazione di questi visionari e anticonformisti che cercarono in tutti i modi di offrire alla gente un certo tipo di informazione. Dando il via ad un cambiamento significativo dell'intero sistema. Un tema quanto mai attuale, dunque, visto che ancora oggi i media tradizionali si confronto, suscitando anche varie forme di dibattito e di confronto, con le nuove forma di informazione presenti sul web. Nel film O'Connell interpreta Larry Lamb, il direttore del Sun, mentre Pearce veste i panni di Rupert Murdoch. Claire Foy, infine, è Jules Davies.La Biennale «Un regista premio Oscar, un autore tra i maggiori della scena teatrale londinese e tre attori tra i più apprezzati del cinema inglese contemporaneo, sono le credenziali del film di Danny Boyle spiega soddisfatto il direttore della Mostra del cinema Alberto Barbera impreziosito dall'interpretazione di Jack O'Connel, Guy Pierce, e Claire Foy, che lo sceneggiatore James Graham ha tratto dalla propria pièce omonima. Con questo lavoro c'è la ricostruzione dell'acquisto del quotidiano The Sun da parte dell'editore Rupert Murdoch che ne affidò la direzione allo spregiudicato Larry Lamb, sino a farne il più venduto tabloid scandalistico inglese. Tutto questo a spese del rivale The Mirror. Ringrazio StudioCanal, Media Res e House Productions per averci concesso l'onore di aprire la Mostra del Cinema di Venezia con un film così atteso».










