Il proprietario di una casa del New Jersey, che si è visto entrare un meteorite in camera da letto, ha fatto analizzare il frammento: ha un valore scientifico eccezionale.

Il buco nel tetto della casa del New Jersey provocato dall'impatto del meteorite. Credit: Jennisken et al. Sciences Advances 2026

“Ho sentito un botto fortissimo e la casa tremare”: il proprietario di un’abitazione del New Jersey stava lavorando nel suo studio quando un meteorite di quasi 1 kg si è schiantato sul suo tetto. Erano le 11:20 del 16 luglio 2024 e, passato il primo spavento, era andato a controllare cosa fosse successo. Gli era sembrato che quel boato fosse arrivato dalla camera da letto. “Ho aperto la porta e c’era un buco nel soffitto” ha raccontato. L’aria della stanza puzzava di uova marce, mescolata a una finissima fuliggine nera. “C’erano molti frammenti, insieme a diversi detriti, sparsi sul letto, sopra il tappeto e tutt’intorno”.

L’uomo, che ha chiesto di restare anonimo per non rivelare l’esatta posizione dell’abitazione, ha indossato i guanti e, presi dei fogli di alluminio, ha recuperato i frammenti, mettendoli in barattoli di vetro. Ha chiamato la polizia e poi i vigili del fuoco, ma nessuno è intervenuto. Così ha iniziato a cercare informazioni online, ed è stato allora che ha capito che poteva trattarsi di un meteorite caduto sul tetto della sua casa. In quelle stesse ore, la NASA aveva spiegato che la roccia, lunga circa 30 centimetri, sarebbe stata troppo piccola per sopravvivere fino al suolo. Durante la sua caduta infuocata nell’atmosfera terrestre, avrebbe dovuto vaporizzarsi completamente. Pochi istanti prima aveva squarciato il cielo sopra New York, passando su Manhattan e la Statua della Libertà, e aveva raggiunto la velocità di circa 51.000 chilometri all’ora in un fragoroso boom sonico. Cosa ha scoperto la scienza due anni dopo Ora, a distanza di due anni da quell’impatto, uno studio pubblicato su Science Advances, rivela che quel meteorite non è un esemplare ordinario. Contiene complesse molecole organiche e prove allettanti della presenza di acqua salata, ingredienti essenziali per la vita come la conosciamo.