di

Valerio Benigni

Montagna, le camminate da valutare se si va alla ricerca di panorami mozzafiato alla portata di tutti

A ognuno il suo: la montagna può essere un luogo che non perdona alcun errore a chi la sfida, ma può anche dare soddisfazioni, grandi paesaggi e un senso di pace e meraviglia a chi vuole incontrarla in tranquillità. In questa piccola guida vi segnaliamo sei escursioni percorribili da grandi e piccoli in Trentino Alto Adige attraverso sentieri alla portata dei più e con rifugi a disposizione lungo il sentiero.

Altissimo di Nago - dal rifugio Graziani (1.617 m) al rifugio Damiano Chiesa (2.079 m)Partiamo dall’estremità meridionale della regione e da uno dei suoi punti d’osservazione più spettacolari. Il monte Altissimo di Nago, parte della catena del Baldo, offre una vista su tutto il lago di Garda, dalla vicina Riva fino a Salò e alla penisola di Sirmione. Per raggiungere la vetta, a poco più di 2.000 metri di altitudine, si può partire dal rifugio Graziani, raggiungibile in macchina passando da Brentonico e salendo l’altopiano. Dal Graziani nel giro di poco più di un’ora si arriva al rifugio Damiano Chiesa attraverso una salita con pendenza bassa e costante di 400 metri di dislivello che svela poco a poco il profilo del lago. Dal Damiano Chiesa il passo per la vetta è davvero breve: nel giro di pochi minuti si arriva alla sommità e al suo paesaggio mozzafiato. Per chi non ha voglia di proseguire oltre, la via del ritorno può essere la stessa dell’andata, ma a poca distanza dal rifugio per gli appassionati di storia c’è un sistema di trincee rimasto ancora ben conservato dalla Prima Guerra Mondiale che risale a quando le truppe italiane presero possesso del monte all’inizio della guerra. Per chi ha voglia di camminare ancora, il giro può continuare ad anello scendendo il crinale dal lato opposto a quello di partenza e indirizzandosi verso il monte Varagna, proseguendo nella val del Parol per poi risalire verso la costa di montagna che riconduce al rifugio Graziani. Il percorso si allunga di qualche ora, andando oltre le quattro, ma il resto dell’escursione offre altri paesaggi, boschi ombrosi e i 12 chilometri totali da camminare in questo modo non vengono appesantiti da un dislivello troppo elevato.