Per la prima volta, il CEO di JPMorgan Chase, Jamie Dimon, ha confermato apertamente che l'adozione dell'intelligenza artificiale ha già avuto un impatto diretto sull'organico della banca. Durante la presentazione dei risultati finanziari trimestrali, il manager ha spiegato che alcune aree aziendali hanno registrato riduzioni del personale comprese tra il 30% e il 40% grazie ai guadagni di efficienza ottenuti con l'impiego delle tecnologie AI.
La dichiarazione rappresenta un'evoluzione rispetto alla posizione mantenuta nei mesi scorsi. Dimon, pur riconoscendone l'impatto rivoluzionario, aveva più volte sostenuto che l'intelligenza artificiale avrebbe migliorato soprattutto la produttività dei dipendenti senza tradursi in licenziamenti diffusi. Ora il quadro appare più articolato: l'AI sta effettivamente consentendo di ridurre il numero di addetti in specifiche funzioni, anche se la banca afferma di aver ricollocato internamente la maggior parte delle persone coinvolte.
Rispondendo a una domanda sull'eventualità che l'intelligenza artificiale renda JPMorgan un'organizzazione più snella, Dimon ha dichiarato che la società si aspetta "enormi incrementi di efficienza in alcune parti dell'azienda". Ha inoltre precisato che i benefici di produttività hanno già permesso di eliminare alcune posizioni lavorative, sottolineando però che "la maggior parte di quelle persone ha ricevuto offerte per ricoprire altri ruoli all'interno della società".









