Microsoft ha comunicato lo stop al supporto per il client di sincronizzazione OneDrive su Windows 10, specificamente per le versioni 22H1 e precedenti. A partire dal 15 agosto 2026, i sistemi che eseguono queste build non riceveranno pi� aggiornamenti, patch di sicurezza o nuove funzionalit� dedicate al servizio OneDrive Sync.
Il client OneDrive Sync � un componente fondamentale per l'ecosistema Windows, progettato per garantire che i contenuti del PC siano costantemente sincronizzati con l'archiviazione cloud di OneDrive, eliminando cos� la necessit� di upload e download manuali delle versioni pi� recenti dei file.
Tra le sue funzionalit� pi� apprezzate figurano la sincronizzazione bidirezionale, l'accesso ai file anche offline, la possibilit� di spostare cartelle conosciute del sistema (come Documenti o Desktop) nel cloud (Known Folder Move o KFM) e i Files On-Demand, che ottimizzano lo spazio di archiviazione locale. Nonostante il supporto ufficiale per Windows 10 versione 22H1 si sia concluso gi� a dicembre 2022, il client OneDrive ha continuato a funzionare senza interruzioni e persino a ricevere nuove funzionalit� fino a oggi.
La decisione di Microsoft, comunicata tramite l'avviso Message Center MC1426708, avr� effetti diretti per gli utenti interessati. A partire dalla data limite, il client OneDrive Sync non beneficer� pi� di alcun aggiornamento volto a introdurre nuove funzionalit� o migliorare quelle esistenti. Soprattutto, verranno meno i correttivi per eventuali bug e, ancor pi� critico, gli aggiornamenti di sicurezza. Questo significa che, pur continuando a operare, il client potrebbe presentare vulnerabilit� non risolte o malfunzionamenti, e Microsoft ha specificato di non poter garantire la piena funzionalit� dopo il 15 agosto 2026. In caso di problemi, gli utenti su queste versioni di Windows 10 si troveranno senza soluzioni ufficiali o interventi da parte dell'azienda.









