L’Andrea Costa accoglie il suo nuovo play Manuel Saladini, ma deve salutare i derby con Faenza e Ravenna, dirottate entrambe nel girone B all’indomani del consiglio federale che ha varato ufficialmente i due gironi della prossima B Nazionale, con qualche modifica a sorpresa rispetto alla proposta iniziale.

Confermata la presenza dell’Andrea Costa nel girone A, quello settentrionale, che condividerà con Omegna (Piemonte); Desio, Sangiorgese, Legnano, Lumezzane, Orzinuovi, Treviglio, Brescia (Lombardia); San Vendemiano, Vicenza (Veneto); Capo d’Orlando, Piazza Armerina, Agrigento (Sicilia); Viola Reggio Calabria (Calabria) e le emiliane Ferrara, Fiorenzuola e Piacenza. Rispetto alle previsioni nel girone A ci sono la Viola e Brescia (inizialmente data nel B avendo preso il posto di Nocera) che prendono il posto di Ravenna e Faenza, finite nel girone Sud con un taglio netto applicato proprio all’altezza della provincia ravennate che di fatto toglie ai biancorossi la possibilità di due derby vivaci, nonché garanzia di un PalaRuggi pienotto (giusto per sottolineare anche il peso del mancato introito a livello economico).

Oltre a Faenza e Ravenna, nel girone B ci saranno anche le toscane Chiusi, Pielle Livorno, Lucca, Herons Montecatini, Piombino, Siena, Quarrata, le laziali Latina, Virtus Roma, Luiss Roma, le campane Napoli Est e Avellino, la pugliese San Severo, l’abruzzese Roseto e le marchigiane Fabriano e Pesaro. Benvenuto Saladini.