CASCIANA LARI-PONSACCOFotovoltaico ai Poggini, Maurizio Rovini per No Valdera avvelenata replica a Legambiente che è favorevole ai pannelli nell’oasi tra Casciana Terme Lari e Ponsacco. "I consumi di energia nel nostro paese sono pari a 109 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti – scrive Rovini – Il 41% per riscaldare gli edifici, il 35% per i trasporti, il 21% per l’industria. L’energia elettrica da fonti fossili, geotermico, idroelettrico e solare copre solo il 22% di questi consumi. Le energie alternative come solare ed eolico coprono da quest’anno solo un quinto dei consumi energetici. Un quinto del 22%, ovvero il 4,4% del fabbisogno energetico nazionale e sulla base di questa percentuale ridicola si vorrebbe imporre la copertura di tutte le aree agricole. Si dice che il solare a terra coprirebbe solo l’1% delle aree agricole, come a minimizzare l’impatto devastante su alcune aree". "Per noi il fotovoltaico e l’agrifotovoltaico sono una semplice speculazione – continua Rovini per ’No Valdera avvelenata’ – Se si mettessero pannelli fotovoltaici solo sui parcheggi e i capannoni delle aree industriali si potrebbero produrre 2 Giga watt di energia dei 9 Giga watt necessari. Invece si trasformano terreni agricoli in terreni industriali perché costano poco rispetto ai tetti dei capannoni e perché il reddito agricolo col fotovoltaico schizza a 16 volte rispetto al reddito agricolo tout court. Questa è una speculazione industriale favorita purtroppo da associazioni di settore come Italia Solare, Federdistribuzione di Confindustria, al cui board siede anche Legambiente dopo l’accordo del 2022. La popolazione di Ponsacco e Lari deciderà come deve essere strutturato il loro territorio oppure bisogna ingoiare le polpette avvelenate del capitalismo finanziario?".
Rovini: "Solo una speculazione fotovoltaico e agrifotovoltaico"
CASCIANA LARI-PONSACCO Fotovoltaico ai Poggini, Maurizio Rovini per No Valdera avvelenata replica a Legambiente che è favorevole ai pannelli nell’oasi tra...










