Musica e parole. Un matrimonio che nella vita di Luisa Corna funziona da sempre e che ora si gode il suo momento migliore in una caserma di Livorno, dove la cantante e showgirl bresciana vive da qualche anno assieme al suo compagno. La tv l’ha lasciata da un po’, ma ciò non significa che le sue giornate non siano piene. "Mi godo il mare di questa bella città – dice –; e scrivo".
Nuove canzoni, ma non solo. È infatti tornato nelle librerie un suo piccolo grande amico: Tofu e L’Isola di Plastica, una fiaba musicale pensata per sensibilizzare i bambini nei confronti di un tema a lei molto caro, il rispetto per l’ambiente. L’autunno lo spenderà in giro per l’Italia con il suo tour alla (ri)scoperta delle grandi voci della musica italiana. Il papiro, lunghissimo, delle sue esperienze professionali non ama srotolarlo più di tanto. "Amo vivere il presente".
La musica è il fil rouge della sua vita?
"Assolutamente sì. Fin da quando avevo 16 anni e studiavo a Milano, il mio unico desiderio era cantare. Ho fatto la gavetta nei locali e nelle convention, e anche quando è arrivata la televisione con programmi come Domenica In o Tira e Molla, l’ho sempre fatto come cantante".
Lei è stata, tra le altre cose, anche un’opinionista sportiva. Che esperienza è stata?






