A volte gli incontri più importanti della vita non arrivano con grandi gesti, ma con un semplice contatto. Una testa appoggiata sul petto, due mani che cercano un punto familiare da accarezzare, un respiro che lentamente torna tranquillo. È così che è nata la straordinaria amicizia tra Timmy, un alano arlecchino sordo e ipovedente, ed Ezra, un bambino autistico di 5 anni che nel suo cane ha trovato qualcuno capace di comprenderlo senza bisogno di spiegazioni. Perché Timmy non ascolta le parole di Ezra e non vede il mondo come gli altri cani. Ma sembra aver trovato un altro modo per comunicare con lui: attraverso il tatto, la vicinanza e quella sensibilità che spesso appartiene agli animali più di quanto immaginiamo.

Quando due fragilità si incontrano e diventano una forza

Timmy è nato a Newcastle, in Australia, con importanti difficoltà sensoriali: non sente e ha problemi alla vista. Quando è entrato nella vita della famiglia di Ezra, i genitori temevano che prendersi cura di un cane con bisogni speciali potesse essere una sfida. Non avrebbero mai immaginato che proprio quelle caratteristiche avrebbero reso il cucciolo il compagno perfetto per il loro bambino. Ezra è autistico e ha difficoltà nella comunicazione e nell’interazione con gli altri. Alcuni stimoli sensoriali, come il bisogno di pressione profonda e di contatto fisico, sono per lui fondamentali per riuscire a regolarsi e trovare calma nei momenti più difficili. Timmy lo ha capito quasi subito.