HomePistoiaCronacaSoccorsi in difficoltà. Strada impraticabile e segnale assente: "Contatti impossibili"Il problema sollevato dal consigliere comunale Maurizio Pasquinelli. L’odissea dopo la richiesta di aiuto per una donna ferita al volto.Il problema sollevato dal consigliere comunale Maurizio Pasquinelli. L’odissea dopo la richiesta di aiuto per una donna ferita al volto.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna persona ferita a Posola: l’ambulanza è arrivata in un’ora e mezza da una strada quasi impraticabile mentre i telefoni erano muti. Un episodio di inizio settimana riaccende l’allarme sulle criticità che da anni colpiscono Posola, piccola frazione montana del comune di Sambuca pistoiese. Ne dà notizia il consigliere comunale sambucano, Maurizio Pasquinelli, parlando di una donna che ha riportato un taglio alla testa e alla bocca, con forte perdita di sangue. Il 118 è stato allertato alle 21, ma l’ambulanza è arrivata solo alle 22.30. In attesa dei soccorsi, alcuni residenti hanno tamponato la ferita. La donna, dopo le cure, ha scelto poi di non farsi ricoverare: se fosse servito il trasporto a Pistoia, sarebbero stati necessari altri 40 minuti. A complicare i soccorsi – spiega Pasquinelli – un doppio problema: viabilità e telefonia. Il mezzo, partito da Maresca, ha raggiunto il borgo imboccando la panoramica che da Frassignoni conduce al monte Pidocchina dove ha ricevuto indicazioni di prendere un vecchio percorso, descritto come quasi impraticabile invece della più agevole via di Bellavalle, asfaltata. Durante l’emergenza non è stato possibile contattare l’ambulanza per conoscerne la posizione: nella zona – che comprende anche San Pellegrino, Bellavalle, Taviano e Pavana – il segnale telefonico e internet risulta assente o intermittente, problema che si accentua d’estate. Le verifiche del consigliere comunale hanno individuato la causa in un ripetitore che, pur autorizzato nel 2015 a operare a 4 giga, risulterebbe attivo solo a 2 giga, con calo del segnale. A peggiorare il quadro, la prospettiva della soppressione del servizio della Croce Verde a Taviano, possibile da settembre. L’area, priva di medico di famiglia stabile – un sanitario è presente un giorno a settimana per sei ore – rischia di restare senza assistenza di prossimità, con soccorsi affidati ad ambulanze da Pistoia o Maresca, lungo strade tortuose. Pasquinelli ha più volte sollevato la questione in consiglio, chiedendo il potenziamento del ripetitore e interventi sulla viabilità, ricordando la scarsità di fondi comunali: "Se fosse stato un infarto o un ictus non ci sarebbe stato nulla da fare". La strada della Pidocchina è stata resa abbastanza transitabile solo grazie a un recente intervento di manutenzione, ma particolarmente difficile a causa delle numerose buche, ardue da affrontare con un mezzo di soccorso dalle dimensioni importanti.