HomeViareggioCronacaPeter, il baby-dj da 70mila followers: "Peccato per le offese dei colleghi"Sfogo di Paolo Paolicchi, padre del 15enne che spopola in tutta Italia. "Amareggiato da certi comportamenti"Peter dj al «Number one» di BresciaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA soli 5 anni, già innamoratissimo della musica, ha chiesto ai genitori se Babbo Natale, anziché i soliti giocattoli, poteva portargli una consolle. Dieci anni dopo Pietro Paolicchi, in arte Peter dj, può vantare qualcosa come 70mila followers ed è noto in tutta Italia oltre che in Versilia visto che mixa musica al Carnevale sia di Viareggio che di Pietrasanta. Basti pensare che pochi giorni fa ha dato spettacolo al "Number One" di Brescia, invitato a un evento anni ’90. Ma la serata è stata macchiata da insulti e dileggi che il 15enne di Pozzi ha ricevuto via social da altri colleghi, noti e meno noti.
"Invece di incoraggiare un dj emergente – racconta Paolo Paolicchi, padre del giovane – hanno preferito offenderlo. Uno, in particolare, molto conosciuto in Versilia e non solo, gli ha detto che lui non c’entrava nulla con l’evento anni ’90 in quanto all’epoca non era ancora nato. Consigliandogli, quindi, di ’volare basso’. Soprattutto in una zona come la Versilia, dove ci si conosce tutti, ci vorrebbe più solidarietà e collaborazione, più incoraggiamento e non attacchi del genere che ci hanno amareggiato. È stato un episodio sgradevole". Chiusa parentesi, Peter dj è pronto a ricevere altri applausi, da nord a sud. "A Brescia la gente lo fermava e gli chiedeva l’autografo – aggiunge Paolo – e i prossimi eventi ci saranno a Macerata con una festa in piazza, al teatro di Firenze e a Sassari. La passione e la felicità che ci mette dovrebbero far piacere a tutti, a partire proprio dai suoi colleghi". L’unico rammarico è stato non poter andare lo scorso gennaio al Carnevale di Acireale in quanto Pietro era già in parola con il carro del Breschi, a Viareggio, dove fa il dj da tre anni, senza contare che da quattro anni sale sul carro della contrada Antichi Feudi a Pietrasanta, cioè il trampolino di lancio che lo ha fatto sbocciare artisticamente.






