HomeMacerataCronacaNuova caserma a Sarnano. Ora l’Arma torna a casaTaglio del nastro a dieci anni dal terremoto che rese la struttura inagibile. Il colonnello Ruocco: "Luogo di relazioni dove si condividono responsabilità".Le autorità presenti ieri mattina al taglio del nastro della casermaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciInaugurata ieri mattina, alla presenza delle autorità e dei cittadini, la nuova caserma dei carabinieri di Sarnano. Le scosse dell’ottobre 2016 provocarono danni tali da rendere la struttura inagibile. Per alcuni mesi i militari avevano operato da una stazione mobile, per poi essere trasferiti in moduli provvisori. Fino al dicembre 2020 nei container. Poi avevano trovato ospitalità nei locali dei carabinieri forestali. Ma dallo scorso marzo sono rientrati a "casa". E ieri finalmente c’è stato il taglio del nastro ufficiale.
L’intervento, da circa un milione 270mila euro, ha previsto la demolizione e ricostruzione; il nuovo fabbricato, progettato con criteri di sicurezza sismica, efficienza energetica e accessibilità, vede al piano terra gli uffici e gli ambienti destinati all’attività operativa, al primo piano gli alloggi di servizio e al secondo piano due mini appartamenti destinati al personale. Una sede più moderna, funzionale e sicura, in grado di rispondere alle esigenze operative dell’Arma. La progettazione architettonica e strutturale e la direzione dei lavori è stata affidata allo studio tecnico Paolucci in collaborazione con lo studio Geotokos, mentre il progetto degli impianti allo studio Domizi e associati. l’intervento edilizio è stato eseguito dalla Minerva srl di Cagli. Oltre al territorio comunale, i militari svolgono la propria attività anche nel Comune di Gualdo, forniscono supporto operativo alle stazioni di San Ginesio e Penna San Giovanni quando necessario e garantiscono il controllo nel tratto di competenza lungo la statale 78 Picena.







