HomeBolognaCronacaDal giardino all’ala arabo-moresca. Rocchetta Mattei, maxi restylingTaglio del nastro con il governatore de Pascale e l’assessora Allegni. "Simbolo della rigenerazione"Il taglio del nastro alla Rocchetta Mattei con il governatore Michele de PascaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ dalla Rocchetta Mattei, il monumento che per primo ha segnato il ritorno a una nuova vita per questo tratto dell’Appennino bolognese, che prende avvio il racconto di una rinascita più ampia. Simbolo riconosciuto del territorio e vedetta naturale sulle vallate circostanti, la Rocchetta, nel Comune di Grizzana Morandi, è il luogo in cui si è celebrata la conclusione del progetto finanziato con 20 milioni di euro dal Pnrr ’Da Campolo l’Arte fa Scola’, il più importante intervento di rigenerazione territoriale realizzato negli ultimi anni nell’Appennino emiliano-romagnolo.

Protagonista, già da molto tempo, di un lungo percorso di recupero curato dalla Fondazione Carisbo che l’ha restituita al suo splendore, oggi l’ex residenza del Conte Mattei è uno dei luoghi più visitati della regione ed è stata nuovamente interessata dagli interventi di restauro all’interno del progetto. Sono stati restaurati il giardino storico, l’ala arabo-moresca e numerosi ambienti monumentali, simbolo di un percorso che ha avuto protagonista Campolo, il piccolo borgo del comune di Grizzana Morandi che rappresenta il cuore del progetto Pnrr: il rifacimento del complesso monumentale si collega, infatti, al recupero della rete che unisce Campolo, La Scola, il Palagio, la Casa Museo Giorgio Morandi, dando vita a un ecosistema culturale capace di mettere in relazione patrimonio, creatività, formazione, turismo e servizi.