HomeAnconaCronacaReperti archeologici sequestrati ad Ancona e restituiti al MessicoI carabinieri del comando tutela patrimonio culturale li hanno ritrovati: erano custoditi in una collezione.I carabinieri del comando tutela patrimonio culturale li hanno ritrovati: erano custoditi in una collezione.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVentisette reperti archeologici, sequestrati in varie parti d’Italia e riconducibili al periodo precolombiano, sono stati riconsegnati ieri al Messico. Due di questi manufatti sono stati ritrovati ad Ancona, custoditi all’interno di una collezione privata.
A individuarli sono stati i carabinieri del Comando per la Tutela del patrimonio culturale. I militari del nucleo dorico, affiancati dai colleghi di Firenze e dai tecnici del Ministero della Cultura, hanno passato al setaccio due raccolte private, una in città e una nel capoluogo toscano, accertando la detenzione illegittima di alcuni pezzi. I due reperti anconetani, in particolare, appartenevano al patrimonio indisponibile del Messico, ovvero i beni che la legge messicana considera inalienabili, non vendibili e non esportabili perché proprietà dello Stato. Nelle collezioni non c’era un solo documento capace di attestarne il legittimo possesso, né la regolare importazione in Italia. Da lì il sequestro, convalidato dalla Procura dorica.










