HomePistoiaCronacaÈ tempo di San Mommè Color Park. Domani la festa dedicata a CamillaGiochi per i bambini e poi musica con i Mille Lire e Auroro Borealo. L’evento sostiene "Passi da Elefante"Il San Mommè Color Park impegna almeno settanta volontariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFare festa è una cosa seria. E lo è, serissima, a San Mommè dove da dieci anni si svolge puntuale il San Mommè Color Park, iniziativa nata per ricordare il più possibile col sorriso un’amica del paese, Camilla Innocenti, non più tra noi dal 2016. Questo raccogliersi degli amici – oggi arrivati attraverso la pro loco del posto a circa settanta volontari – ha dato frutti preziosissimi: nelle sole ultime quattro edizioni sono stati raccolti 31.500 euro, destinati ogni volta a realtà, emergenze o associazioni del territorio che sostengono "l’altro" in diverse modalità e forme. Quest’anno dunque la chiamata per domani, sabato 18 luglio, è lanciata e come sempre l’appuntamento è proprio al Parco Giochi Camilla dove sono attese 2.500 persone.

S’inizia come d’abitudine il pomeriggio dalle 16 con attività e giochi dedicati ai bambini, per poi lasciare spazio, dalla sera, al palco che ospiterà come primi ospiti la cover band Mille Lire. Seguirà come special guest Auroro Borealo, performer, cantautore, dj, divulgatore, podcaster, discografico, ma anche "stanco, ipocondriaco e povero". Parallelamente alla musica porta avanti da anni una personale ricerca sul ‘diversamente bello’. Nel 2018 ha fondato la pagina Instagram Libri Brutti (che oggi ha oltre 100mila followers), diventata anche un podcast di successo e un libro appena pubblicato per Blackie Edizioni. Dal 2006 gestisce orrorea33giri.com, archivio storico delle più incredibili perle della discografia italiana. Ha pubblicato sei album tra cui il primo disco al mondo pensato apposta per TikTok (EH, 2022), ha fondato l’etichetta Talento per artisti fuori mappa e caricato su YouTube video virali come i "Literal video" e "10 minuti di fettine panate". Su TikTok e Instagram pubblica rubriche cult come "Libri brutti" e "Le peggiori copertine di dischi italiani".