Portare un cammino alternativo e complementare alla Via Francigena nel territorio comunale di Certaldo per valorizzare il turismo lento e creare nuove opportunità di sviluppo. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Più Certaldo, approvato in consiglio comunale nei giorni scorsi. L’atto, presentato dai consiglieri comunali Andrea Ridi, Benedetta Manetti, Ilaria Nogara e Carlo Stella, impegna il sindaco e la giunta a valutare la possibilità di intraprendere l’iter per l’istituzione ed il riconoscimento di una variante locale (“o preferibilmente regionale“) al tracciato ufficiale della Via Francigena che attraversi il territorio del Comune di Certaldo, partendo dal Comune di Gambassi Terme, ad avviare un’ interlocuzione ed un confronto con i Comuni vicini "propedeutico all’individuazione ed al riconoscimento della variante", ed infine a valutare l’opportunità di installare attraverso "supporti idonei, tabelloni riportanti la cartografia edita da Regione Toscana che rappresenta tra gli altri, il tracciato di fondovalle che storicamente attraversa il Comune".
"Il recente inserimento e riconoscimento ufficiale della variante denominata “Fondovale Poggibonizio“ a Poggibonsi ha dimostrato come il fondovalle possa fungere da ’hub di raccordo’ strategico tra le grandi vie storiche – ha commentato Ridi –, l’obiettivo ultimo dell’atto che abbiamo presentato resta quello di valorizzare il territorio certaldese, puntando con maggior decisione su un tipo di turismo che può garantire margini ulteriori di crescita".






