HomePontederaCronacaDisabile deriso e inseguito per mesi, sei ragazzini a processoUn anno e mezzo di paura: la vittima veniva molestata e intimidita per strada. Il tribunale per i minorenni ha rigettato la messa alla prova degli imputatiSei ragazzini vanno a processo (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciValdera (Pisa), 17 luglio 2026 – Per oltre un anno ogni uscita di casa si sarebbe trasformata in una prova di coraggio. Aspettare un autobus, percorrere una strada o rientrare a casa avrebbe significato il rischio di essere insultato, deriso e inseguito. Il Tribunale per i Minorenni di Firenze – da quanto abbiamo appreso – ha deciso il rinvio a giudizio di sei giovani accusati di aver trasformato la quotidianità di una persona con disabilità in un incubo durato oltre un anno. Una vicenda che, se confermata nel processo, racconta una sequenza di molestie consumate tra le strade e le fermate degli autobus in una località del Comprensorio. Gli imputati, tutti minorenni, di varia nazionalità, all’epoca dei fatti – tre dei quali nel frattempo sono diventati maggiorenni – dovranno rispondere dell’accusa di concorso nel reato di atti persecutori.
Evitiamo, raccontando questa storia sulla quale un processo dovrà fare chiarezza, ogni riferimento che possa portare all’identificazione dei protagonisti di questa vicenda: sia a tutela della parte offesa che dei soggetti minorenni che dovranno rispondere delle accuse davanti al giudice. Secondo la ricostruzione della Procura minorile, le condotte contestate si sarebbero protratte dal maggio 2023 fino al novembre 2024, per circa diciotto mesi, colpendo appunto, una persona con disabilità. Le presunte vessazioni si sarebbero verificate nei luoghi abitualmente frequentati dalla vittima: alle fermate degli autobus, sui mezzi pubblici e lungo i percorsi quotidiani.








