HomePesaroCronacaGiorno di fuoco a Gabicce, incendio nell’albergo: 2 intossicati, una graveGiovedì, poco dopo le 16, dall’hotel Plaza si è levata una colonna di fumo ben visibile dal mare. Fiamme domate dai vigili nell’arco di mezz’oraL’incendio si è sviluppato rapidamente. A sinistra, le fiamme. In alto a destra, carabinieri, 118 e vigili del fuocoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 17 luglio 2026 – Le fiamme sono divampate nella terrazza all’ultimo piano. Da lì, l’incendio si è propagato e il fumo ha iniziato a scendere e a saturare l’aria anche di quelli più in basso. Ieri, poco dopo le 16, dall’hotel Plaza in via Circonvallazione dietro a viale della Repubblica nel centro di Gabicce Mare, si è levata un colonna di fumo ben visibile dal mare.
Dapprima piccola, tanto che fra i bagnanti qualcuno ha pensato che fosse causata dall’accensione delle griglie per la Rustida dei bagnini in programma in serata. Poi si è fatta via via sempre più grande e scura. L’incendio si è infatti sviluppato rapidamente causando due intossicati, di cui una grave. Si tratta di una donna che nel momento in cui il fumo ha iniziato a propagarsi intensamente si trovava nella sua camera situata all’ultimo piano, all’interno della quale è rimasta intrappolata fino all’arrivo dei soccorsi. A tirarla fuori dalla stanza dall’aria ormai irrespirabile, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno sfondato la porta e l’hanno portata fuori dalla stabile. Durante l’operazione di salvataggio, la donna ha perso conoscenza. E’ così stata subito messa su una barella e caricata sull’ambulanza, dove le sono state somministrate le prime cure. A riportare un’intossicazione a causa dei fumi è stato anche un dipendente dell’hotel che è rimasto all’interno dell’edificio, collaborando alle operazioni di evacuazione, che hanno coinvolto circa una cinquantina di persone fra clienti e personale dell’albergo, effettuate con grande rapidità ed efficacia grazie all’intervento dei Carabinieri, con una pattuglia arrivata anche da Pesaro e dai volontari della protezione civile di Gradara.







