Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti

Union Bancaire Privée (UBP) ha chiuso il primo semestre con un utile di qruppo a quota 169,4 milioni di franchi svizzeri rispetto ai 120,7 milioni di fine giugno 2025 (+40,4%). Il patrimonio gestito è aumentato a 193,5 miliardi di franchi, con un incremento di 9 miliardi di franchi da fine dicembre 2025 La crescita del patrimonio è ascrivibile principalmente all'andamento positivo dei mercati finanziari da inizio anno e ai risultati ottenuti dalle soluzioni gestite e dai fondi d'investimento della Banca. I ricavi totali sono aumentati a 812,5 milioni di franchi nel primo semestre dell'anno, con un progresso del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando avevano totalizzato 736 mln. Questa crescita a due cifre è stata trainata soprattutto dalla sostenuta attività di negoziazione dei clienti e dall'aumento del patrimonio gestito, che hanno determinato un incremento delle commissioni e provvigioni, giunte a un totale di 471,1 milioni di franchi (+16,5%). Al progresso dei ricavi totali hanno contribuito anche il reddito netto da interessi, pari a 275,8 milioni di franchi (+4%), e il risultato delle attività di trading, pari a 64,2 milioni di franchi (+5,9%), a dimostrazione dell'espansione delle attività di Treasury & Trading (T&T). I costi d'esercizio sono rimasti stabili (+1,8%), a riprova di una rigorosa gestione dei costi e di un efficiente consolidamento delle sinergie a seguito delle integrazioni di Société Générale Private Banking (Suisse) SA e di SG Kleinwort Hambros Bank Limited. L'indice di copertura della liquidità a breve termine (LCR) e il coefficiente di capitalizzazione Tier 1 si sono attestati rispettivamente al 233,8% e al 22,5%, sottolineando la capacità della banca di mantenere una forte posizione patrimoniale e un solido bilancio a seguito delle recenti acquisizioni. "I nostri risultati semestrali", afferma Guy de Picciotto, ceo di UBP, "traggono vantaggio dalla dinamica positiva dei mercati finanziari e dall'ottimizzazione delle nostre operazioni dopo avere completato due importanti acquisizioni. Ciò è stato reso possibile dall'instancabile impegno dei nostri team che hanno portato a termine l'integrazione di due banche in Svizzera e nel Regno Unito sull'arco di un anno."