Futuro Nazionale guarda alla Calabria e non esclude una corsa autonoma alle prossime elezioni regionali. A indicare la rotta è Gianni Alemanno, arrivato a Vibo Valentia per una conferenza sull’emergenza carceri e sul sovranismo sociale. “La seconda giunta Occhiuto ha deluso. Ci si aspettava una svolta che non è arrivata”, afferma l’ex sindaco di Roma. Da qui l’ipotesi di una candidatura alternativa: “Penso che Futuro Nazionale preparerà un proprio candidato alle Regionali. Naturalmente la decisione spetterà a Roberto Vannacci e al coordinatore regionale”. Il giudizio politico non cancella quello personale sul presidente della Regione, definito da Alemanno “una persona brillante, capace di vincere a man bassa”. Ma il nodo, sostiene, resta lo sviluppo: “La Calabria sta crescendo più del resto d’Italia, ma deve recuperare molto terreno. Bisogna offrire lavoro e prospettive ai calabresi nella loro terra”. Sulla sanità la ricetta è netta: “Servono più risorse per curare le persone e meno soldi destinati agli armamenti”.
Il sostegno a Vannacci
Il cuore della missione calabrese di Gianni Alemanno resta il sostegno a Roberto Vannacci, di cui indica due ragioni. La prima è personale: nel generale, già comandante della Brigata Folgore, con tre lauree, la conoscenza di cinque lingue e numerose missioni internazionali alle spalle, Alemanno vede “uno standing, un background assolutamente superiore alla media dei leader politici italiani, di destra e di sinistra”, tale da renderlo, a suo dire, senza paragone “con tutte le altre persone che abbiamo di fronte come leader”.






