Il Fmi rivede al ribasso la crescita dell’Eurozona: Pil al +0,9% nel 2026 e inflazione in risalita. Peso della guerra in Medio Oriente e dei prezzi energia.
di Redazione Soldionline
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Le tensioni in Medio Oriente iniziano a farsi sentire anche sulle prospettive economiche dell’area euro. Il Fondo Monetario Internazionale (Fmi), l’istituzione con sede a Washington che monitora la stabilità del sistema finanziario globale, ha rivisto al ribasso le stime di crescita per Eurolandia nei prossimi anni, segnalando allo stesso tempo un rialzo delle previsioni sull’inflazione.
Crescita dell’area euro in frenata dal 2025 al 2027











