Una scia di terrore e rapine che ha tenuto sotto scacco l’hinterland per settantadue ore è stata interrotta dal tempestivo intervento dei carabinieri della Compagnia di Gravina.

I militari del Nucleo Operativo hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti di un catanese di 47 anni, ritenuto il presunto autore di quattro colpi, tra consumati e tentati, messi a segno tra il 15 e il 17 maggio.

Le accuse contestate all’uomo, per cui vale la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva, sono pesanti: rapina aggravata continuata, ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Le indagini hanno permesso di ricostruire un disegno criminoso seriale. Il malvivente agiva sempre con lo stesso modus operandi: volto coperto dal casco integrale, minacce con un’arma da taglio e fuga fulminea a bordo di uno scooter rubato. Il raid è iniziato il 15 maggio a San Gregorio ai danni di un supermercato, dove l’uomo è riuscito a sottrarre l’incasso.

Il giorno successivo, nella stessa zona, è toccato a un distributore di carburante. Il picco di audacia è stato raggiunto la mattina del 17 maggio quando, nel giro di appena quaranta minuti, il rapinatore ha prima tentato un colpo in un discount di Aci Catena - fallito solo grazie alla coraggiosa reazione di alcuni clienti - per poi ripiegare immediatamente su un altro esercizio commerciale nella vicina Aci Sant’Antonio.