Valentino Rossi torna a far ruggire i motori - prima quello della sua Yamaha YZR-M1 e poi quello di una incredibile Bmw V12 LMR vittoriosa a Le Mans nel 1999 - e ad accendere come non mai l'entusiasmo del pubblico. Lo hanno dimostrato cinquantamila appassionati presenti al Festival of Speed di Goodwood.

Dopo il suo debutto al Festival nel 2015 (l'anno della lotta per il titolo con Lorenzo, perso purtroppo all'ultima gara) quello degli scorsi giorni è stato un vero trionfo, prima sul balcone di Goodwood House accanto a Lando Norris e poi in sella alla sua iconica Yamaha YZR-M1 contrassegnata dal numero 46, acclamato in tutti i passaggi sulla pista 'sotto casa'. La Yamaha numero 46, decorata con la classica livrea che ha segnato un'epoca nelle due ruote, ha sfrecciato lungo la Hillclimb di Goodwood sprigionando il caratteristico sound che per oltre vent'anni ha entusiasmato i circuiti di tutto il mondo, mandando in visibilio i tifosi assiepati lungo il tracciato che - in questo evento - è delimitato de balle di fieno. Il Dottore ha dato spettacolo infine al volante di un vero e proprio pezzo di storia delle competizioni automobilistiche, la leggendaria vettura sport prototipo Bmw V12 LMR che conquistò la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans del 1999. E che nel 2026 ha permesso a Valentino di celebrare la sua attuale e fortunata transizione nel mondo dell'endurance. Proprio nel corso di una intervista assieme a Lando Norris sul balcone di Goodwood House Valentino ha lasciato intendere la possibilità che nel 2027, al ritorno della McLaren a LeMans nel 2027 con la nuova hypercar ibrida Mcl-HY un equipaggio d'eccezione possa essere formato proprio dal Dottore e dal vincitore del mondiale di Formula 1 del 2025. "Sono felice e orgoglioso di essere tornato, questo è un evento unico - ha detto Rossi che sottolineando l'incredibile crescita della manifestazione dall'ultima presenza ha detto "È impressionante quanto sia diventato grande questo evento. È fantastico essere qui per tutti i tifosi". Il grande campione delle due ruote ha poi aggiunto che "esserci con la mia YZR-M1 del 2020 ha reso questa occasione ancora più significativa. La Yamaha ha rappresentato una parte enorme della mia vita. Riunirsi è davvero emozionante".