La star americana testimonial a Roma della dichiarazione finale del Summit dei Nobel sull'Ia e sulla pace
"La dignità umana non è un algoritmo. E ricordate: la verità trionfa da sola, le bugie richiedono complicità. Pace e bene". Sharon Stone è a Roma per la giornata finale della "Global Nobel Laureates Assembly on Artificial Intelligence and Nuclear War". In Campidoglio, i premi Nobel per la Pace insieme con ex capi di Stato, leader religiosi ed esperti globali firmano la dichiarazione di Roma, che definisce principi e linee guida per la governance dell'intelligenza artificiale nell'era del rischio nucleare, delle armi autonome e delle tecnologie emergenti.
Giornata che ha segnato il termine del Summit dei Nobel sull'intelligenza artificiale e sulla pace, con studiosi e attivisti che si sono confrontati sui temi dell'enciclica di Papa Leone XIV "Magnifica Humanitas". Sharon Stone, da anni impegnata su diversi fronti umanitari, tra cui la ricerca sull'Hiv, è anche Nuntius Magnifica Humanitas (Ambassador Magnifica Humanitas).
Sharon Stone e le parole sull'Ai: "Etica stia al passo con le macchine"
I lavori del summit a Castel Gandolfo si sono concentrati su una visione della sicurezza internazionale basata sulla dignità umana, la responsabilità etica, la cooperazione e la pace.










