L’attesa è quasi finita. Venerdì 17 e sabato 18 luglio Milano accoglierà finalmente Bad Bunny per le uniche due date italiane del suo Debí Tirar Más Fotos World Tour. Il cantante portoricano salirà sul palco dell’Ippodromo SNAI La Maura per due concerti (ovviamente sold out). Sono passati sette anni dall’ultima volta che Benito Antonio Martínez Ocasio è stato in Italia. Ma il Bad Bunny di oggi è molto diverso da quello conosciuto allora dal pubblico italiano: oggi è diventato una superstar capace di riempire gli stadi, uno degli artisti più ascoltati al mondo.

La rivoluzione di un artista che (per ora) non ha tradito le sue radici

Bad Bunny ha dimostrato che non serve cantare in inglese per conquistare il pianeta. Quest’anno ha raggiunto oltre il miliardo di stream su Spotify, entrando nel ristretto Billions Club, e ha conquistato il Grammy per l’album dell’anno: è stato il primo artista a vincere quel riconoscimento con un disco interamente in spagnolo. Un successo che nasce anche dalla coerenza. Bad Bunny ha trasformato Porto Rico, la sua storia e la sua identità in una parte centrale del suo racconto artistico. Non ha mai nascosto le proprie origini, anzi le ha portate sui palchi più prestigiosi del mondo, rivendicandole come una forza e non come un limite.