HomeMagazineSanremoSanremo 2027, più spettacolo e meno giovani: chi vince le Nuove Proposte subito fra i Big?L’ipotesi: il vincitore decretato nella finalissima poco prima di Natale potrebbe essere subito promosso a febbraioMahmood nel 2019 ha vinto il Festival di Sanremo dopo aver trionfato nel 2018 fra i GiovaniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 16 luglio 2026 - Il vincitore di Sanremo Giovani direttamente in gara fra i Big a Sanremo 2027. Quella lanciata da Giuseppe Candela potrebbe essere ben più di una semplice indiscrezione, soprattutto visti i cambiamenti nelle serate del Festival di Sanremo 2027. Nella prima e nella seconda serata si esibiranno tutti gli artisti in gara fra i Big, nella terza andranno in scena i duetti con le Cover, nella quarta spazio alla novità Eurovision e alla finale si torna alla formula classica. E quindi quando vedremo la sfida fra i finalisti di Sarà Sanremo? Spoiler: probabilmente mai. Almeno non da martedì 16 a sabato 20 febbraio. Conti (e non intendo Carlo) alla mano, lo spazio per i giovani, già risicato nelle passate edizioni, sarebbe ridotto ulteriormente.

Stefano De Martino

La nuova formula

Sanremo Giovani - che il titolo del talent show rimanga lo stesso o sia destinato a cambiare poco importa - si svolgerà come di consueto a novembre e dicembre, con finale proprio il 18 dell’ultimo mese dell’anno. Finale che decreterà il nome dell’artista vincitore o vincitrice. Chi uscirà trionfante da Sanremo Giovani dovrebbe - il dubitativo è d’obbligo finché non si avranno certezze ufficiali - direttamente in gara con i Big a febbraio. Un solo nome delle ‘Nuove proposte’, quindi, potrebbe esibirsi davanti a milioni di telespettatori sul palco del Teatro Ariston. Ecco quindi la risposta alla domanda: “Quale spazio sarà dato ai giovani nell’idea di Festival di Sanremo del conduttore e direttore artistico Stefano De Martino?”. Ovvero “Probabilmente nessuno”. Il “Sanremo del nuovo corso” si sta delineando sempre di più come un Festival più attento allo spettacolo che alle canzoni. E pensare che in origine, negli anni Cinquanta, erano proprio le canzoni e i loro autori al centro di tutto. Neppure gli interpreti avevano un ruolo così fondamentale. Prima ancora che di Sanremo, il Festival è della canzone italiana. Non che necessariamente la possibile nuova formula sia un errore: la vittoria nel 2018 fra i Giovani di Mahmood con ‘Gioventù bruciata’ gli è valsa la partecipazione fra i Big l’anno seguente, quindi pochi mesi dopo, e la vittoria con ‘Soldi’. Il precedente è illustre e non se ne può non tener conto.